Avevano messo a segno spaccate in Versilia i tre evasi da Sollicciano

FIRENZE - Avevano messo a segno spaccate in Versilia e in Lucchesia i tre rumeni ricercati ormai da 24 ore in tutta Italia dopo essere evasi la notte scorsa dal carcere di Solliciano a Firenze. Si tratta di tre componenti di spicco della banda specializzata arrestata dai Carabinieri del comando provinciale di Lucca a inizio febbraio per una serie di furti ai danni megastore e centri commerciali.

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I tre sono scappati dal penitenziario fiorentino intorno alle 20, calandosi dal muro di cinta grazie a un lenzuolo. Tra le ipotesi, quella che siano fuggiti a bordo di un’auto guidata da un complice che potrebbe averli attesi fuori. Per chiarire le modalità della fuga, i carabinieri stanno visionando le telecamere della zona ed effettuando altri accertamenti per verificare la presenza di eventuali fiancheggiatori.

I tre fuggitivi sono Ciocan Danut Costel, Bordeiano Costel e Donciu Constantin Catalin. Le ricerche vengono svolte anche con i cani molecolari del nucleo cinofili dei carabinieri di Firenze. La banda, 25 persone tutte romene, era specializzata in azioni fulminee, in media un minuto e mezzo a colpo, per fare razzia preferibilmente di gioielli, cellulari, tablet, auto di grossa cilindrata.

In Versilia avevano svaligiato il Trony di Pietrasanta, un colpo da 60mila euro, nel dicembre 2015. Altri due ad Altopascio, al Conad (da 30mila euro) e al Mercatone Uno (40mila), pochi mesi prima.

I tre detenuti evasi, a quanto si apprende, avevano un fine pena nel 2018.