Omicidio Halloween: prima udienza per maggiorenni, la sentenza il 24 maggio

VIAREGGIO - Stamani presso il tribunale di Lucca davanti al giudice delle udienze preliminari si è svolta la prima udienza che ha visto imputati, oltre due minorenni, già condannati, i due maggiorenni Federico Bianchi, 21 anni e Alessio Fialdini, 20 anni, accusati della aggressione sanguinaria che la notte di Halloween del 2014 causò la morte del giovane massarosese Manuele Iacconi.

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Secondo la Procura, che ha chiesto il rinvio a giudizio, sono gli altri due giovani coinvolti nell’aggressione del 31 ottobre 2014 in via Coppino in Darsena a Viareggio.

Entrambi i ragazzi, che sono maggiorenni, sono accusati di omicidio e tentato omicidio, esattamente come gli altri due minorenni, già condannati. La Procura ritiene che tutti e quattro abbiano avuto un ruolo nel massacro della notte di Halloween del 2014. Il sostituto procuratore Sara Polino, titolare dell’inchiesta, ha ritenuto credibili la testimonizna di uno dei minorenni che si era subito autoaccusato del pestaggio di Iacconi, che è stato condannato a 12 anni sia in primo grado, che in appello. Dopo la prima udienza di stamani è stato rimandata al 24 di maggio una successiva udienza, nel corso della quale ci sarà molto probabilmente la sentenza.

I legali chiederanno per entrambi i ragazzi il rito abbreviato.  I familiari di Manuele Iacconi si sono costituiti parte civile, compreso l’amico Matteo Lasurdi che rimase ferito.