Rimosso il logo di Trenitalia, ma appare un graffito contro Moretti

VIAREGGIO - E' stato rimosso in poche ore, ma ormai la bufera era scoppiata. Il logo di Trenitalia tra i main sponsor del Carnevale di Viareggio ha scatenato immediate e durissime reazioni tra i familiari delle vittime del 29 giugno 2009, indignati nel vedere quel simbolo sotto il palco di piazza Mazzini - due giorni dopo la sentenza di condanna per i vertici delle Ferrovie dello Stato inflitta dal Tribunale di Lucca.

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“Apprendiamo con amarezza che ancora una volta il profitto è posto davanti alla salute dei viareggini” – è stato il commento di Marco Piagentini, del Mondo che Vorrei, deluso per il silenzio del Comune. La Fondazione Carnevale ha rimosso subito il logo pubblicitario dal centro del corso mascherato impegnandosi a modificare l’accordo promozionale, già in essere alcuni anni fa.

Trenitalia, al tempo stesso, ha preso le distanze, precisando che l’accordo  commerciale con la Fondazione “non era mai stato perfezionato” e che la Fondazione era stata esortata a rimuovere eventuali materiali pubblicitari usati senza consenso.
Intanto nella notte su un muro che costeggia la ferrovia vicino alla stazione, lato monti, è stato notato un graffito che ritrae l’ex ad di Fs Mauro Moretti raffigurato con una palla di carcerato al piede con la scritta “I have a dream”. Un murales provocatorio firmato da Lozzo, artista di stada, che sogna un carcere duro in Siberia.

Ultima eco della sentenza di martedì a cui si aggiungono, da Napoli, le parole dell’attuale presidente di RFI Claudia Cattani che ha dichiarato. “Già nel 2009 gli importi dedicati alla sicurezza ferroviaria erano altissimi, e negli anni sono stati ulteriormente aumentati tanto che oggi da rilevazioni ufficiali la sicurezza ferroviaria in Italia è tra le più alte d’Europa. Purtroppo l’incidente di Viareggio è sfuggito a queste possibilità di prevenzione.