Rubano l’Iphone ad un amico e lo ricattano: arrestati tre ventenni

CAMAIORE - Avevano rubato un cellulare Iphone ad un coetano e chiedendo per riconsegnarlo un riscatto di 600 euro, paventando persino il coinvolgimento di un personaggio mafioso. Sono stati però smascherati dai carabinierii tre ventenni versiliesi, finiti per questa vicenda in manette con l'accusa di estorsione.

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Si tratta di tre ragazzi tra i 20 e i 22 anni, uno di loro con precedenti. E’ stata la vittima, un giovane sempre della zona, a denunciare il ricatto a cui era stato sottoposto rivolgendosi ai carabinieri di Massarosa. I tre pochi giorni prima gli avevano sottratto il costoso melafonino, rifiutandosi di riconsegnarlo se non dietro il pagamento di una somma di denaro. Messaggi, chiamate e varie trattative per arrivare alla richiesta di 400 euro.  Il terzetto aveva persino riferito alla vittima che il cellulare era stato consegnato ad un fantomatico “mafioso”. Il ragazzo però, supportato anche dai propri genitori, non si è dato per vinto e minacciando una querela è riuscito a convincere i ricattori ad scendere a 60 euro. Ma al momento dello scambio di denaro sono intervenuti i carabinieri. E il telefonino è stato restituito.

I tre sono sono finiti in manettte per estorsione. Arresti convalidati dal Tribunale di Lucca e solo per uno di loro, con precedenti, è stata dispost ala misura cautelare degli arresti domiciliari.