Ex Edem: rimossi pericolosi fusti con fibre amianto

PIETRASANTA - Quattro fusti di reagenti, contenenti fibre di eternit, sono stati appena rimossi dal sito ex Edem a Valdicastello. L'operazione, delicatissima, è stata decisa dal Comune di Pietrasanta e gestita con la supervisione dell'Asl. L'obiettivo finale è la messa in sicurezza del sito per poi passare al recupero dell'area.

-

Tra i 39 bidoni di liquidi rinvenuti in una galleria ad uso deposito nel complesso delle ex miniere, quattro sono risultati pericolosi per la presenza di un prodotto anti-attrito costituito da grasso lubrificante e fibre di amianto. In mattinata sul sito di Rezzaio, a Valdicastello, è stata inviata una ditta specializzata in questo tipo d’interventi, che ha allestito un cantiere di bonifica per rimuovere in sicurezza i contenitori a rischio. Gli altri verranno prelevati in una fase successiva.

Uno dei quattro bidoni rimossi risalente al 1930 e stoccato nella galleria da 80 anni è stato già consegnato a personale della USL Nord-Ovest per essere successivamente donato al progetto “Bastamianto”, che raccoglie da 25 anni materiali contenenti eternit per essere esibiti, a scopo didattico ed in condizioni di sicurezza, con una mostra itinerante attualmente in carico alla Lega per la Lotta contro i tumori sezione della Toscana.

Simone Tartarini – Assessore Ambiente Pietrasanta

Il prossimo step nel progetto dell’amministrazione Mallegni è la trasformazione delle ex miniere in un parco geo-archeo-minerario, destinato a diventare un nuovo punto di interesse turistico, culturale ed ambientale. Nelle prossime settimane riprenderà anche l’attività di smaltimento della copertura in cemento amianto che sta procedendo a step funzionali vista anche l’estrema delicatezza del sito: saranno rimossi altri 200 metri di copertura in amianto.