Motoraduno in memoria di Mario Paolicchi

FORTE DEI MARMI - Una giornata della Liberazione dedicata alle due ruote, con un occhio al passato. Questo è stato il motoraduno andato in scena martedì a Forte dei Marmi, per il Memorial Mario Paolicchi.

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L’evento, organizzato dall’associazione motociclistica La Perla del Tirreno, con il patrocinio del Comune e del Coni, della Federazione Motociclistica Italiana (Fim) e della Fim Europe, ha visto protagonista la centralissima piazza Garibaldi. Di fronte al fortino in esposizione i modelli vintage di moto d’epoca anni ’60 e ’70.  Ancillotti, Beta, Aim, Rond Sach, Zundapp, Tresoldi e Honda, tutte dominatrici delle manifestazioni di motocross in quegli anni. Ma anche le Vespe del Versilia Storica, oltre naturalmente al mitico Mosquito, per il quale il fortemarmino Bruno Cardini ideò, negli anni Cinquanta, il primo telaio con gli ammortizzatori poi copiato dalla Garelli.

Presenti varie associazioni locali e molte moto, come spiegato ai microfoni di Paolo Barberi da Frildo, responsabile de Le ragazze della Linea.