Raddoppiano i canoni per i balneari; Granaiola: “Scelta sbagliata”

VERSILIA - Raddoppiano i canoni demaniali marittimi per le imprese balneari. E' questa la decisione del Governo contenuta nel Documento di Economia e Finanza appena varato dall'esecutivo e in discussione nelle commissioni parlamentari.

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Il documento stima in 21.390 il numero delle concessioni demaniali marittime in Italia per un  gettito  di  circa 103 milioni di euro. Una media nazionale di 4.800 euro per concessione. Troppo basso rispetto al giro d’affari generato dalle imprese balneari, secondo il ministro Calenda, per questo vanno raddoppiati. La stangata ha fatto infuriare i balneari della Versilia, già alle prese con un duro braccio di ferro con il governo sulla riforma delle concessioni, che dovrà recepire la direttiva Bolkestein del 2006 e le aste dei bagni.
Per la senatrice viareggina Manuela Granaiola, del neonato gruppo Mdp, è uno schiaffo alla categoria. “Prima bisogna rivedere tutto il sistema delle concessioni.”