Strage di Viareggio: “Ci vergogniamo di aver interloquito con Mattarella”

VIAREGGIO - "Ci vergogniamo profondamente, visti i fatti dei giorni scorsi, di essere andati al Quirinale, ci vergogniamo di aver interloquito con chi oggi passeggia tranquillamente a fianco ad un condannato, condannato di aver bruciato vivi i nostri figli inermi, che riposavano nelle proprie case."

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Parole durissime quelle di Marco Piagentini, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Viareggio del 2009, affidate ad un comunicato.

Il riferimento è alle due recenti apparizioni ufficiali del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prima a Gioia del Colle per la Festa dell’Aeronautica, poi a Pietrarsa,a Napoli, per l’inaugurazione del Museo Nazionale Ferroviario, al fianco di Mauro Moretti, l’ex ad di FS condannato in primo grado per i 32 morti di via Ponchielli.

“Non si rendono ancora conto dell’umiliazione che proviamo nel vedere le più alte istituzioni dello Stato affiancate da chi ha ricevuto dallo stesso Stato una condanna a 7 anni per omicidio colposo plurimo aggravato, disastro ferroviario, lesioni colpose e incendio colposo. Siamo nuovamente feriti e umiliati.”