I balneari della Versilia a Riccione: “Bloccate la riforma del Governo”

RICCIONE - Tutti i sindacati e le forze politiche si impegnino per contrastare con ogni mezzo il disegno di legge sulla riforma delle concessioni demaniali. E' l'appello lanciato dall'assemblea di base dei balneari che si è riunita mercoledì al Palazzo del Turismo a Riccione.

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Al summit della categoria presente anche un’agguerrita delegazione di balneari della Versilia, insieme al sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni, l’ex senatore viareggino Massimo Baldini e l’onorevole Deborah Bergamini di Forza Italia. Assenti le sigle sindacali Fiba  e Sib, presenti i vertici di Assobalneari di Confindustria.

Le legge in discussione conferma le aste delle concessioni senza tenere nelle dovuta considerazione – secondo i balneari – la questione indennizzi. Il dito dei balneari della Versilia è puntato sugli amministratori romagnoli, accusati di monopolizzare le trattative col Governo.

Rodolfo Martinelli – Comitato Salvataggio Imprese del Turismo Versilia

“La Bolkestein è un danno per l’economia nazionale. Destabilizza il sistema turistico” – ha attaccato Mallegni, che da sindaco farà parte insieme ai colleghi romagnoli del tavolo dell’Anci chiamato a discutere sulla legge delega. “Gli stabilimenti balneari, qui a Riccione, come in Versilia ed in tutta Italia, hanno la responsabilità di scegliere, per il governo nazionale, chi fa i loro interessi e chi, come voi, lavora, si fa il mazzo e non è costretto a vivere di poltrone e politica”.