Balneazione, la Regione: “Se ne parli al Collegio di vigilanza, non sui giornali”

FIRENZE - Quando si vuole parlare di tutela delle acque della Versilia esiste un solo luogo deputato a farlo: è il Collegio di vigilanza previsto dall'accordo di programma sulla balneazione del 2014 in cui si acquisiscono dati e si verifica l'efficacia del metodo scelto ad oggi. Lo ricorda l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni intervenendo sulla querelle riguardo la gestione della qualità delle acque di balneazione della costa versiliese.

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“Al di là delle posizioni che può avere ciascuno – dice Fratoni – le discussioni non si fanno sui giornali ma al Collegio di vigilanza. Il prossimo, anche su sollecitazione del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, è stato convocato per il 31 maggio e sarà quella la sede in cui faremo le dovute valutazioni su come procedere. Tutto il resto sono polemiche sterili che a nulla portano se non a creare confusione o inutili preoccupazioni”.

Ad aprile 2016 durante la seduta del Collegio di vigilanza sull’applicazione dell’Accordo di programma per la tutela delle foci fluviali e delle acque marino-costiere della riviera apuo-versiliese, il Comune di Camaiore, in quanto capofila individuato dalle altre amministrazioni per l’intervento di abbattimento della carica batterica delle acque dei Fossi dell’Abate, Fiumetto e Motrone, comunica l’interruzione dei rapporti con la ditta tedesca detentrice del brevetto per la ionizzazione delle acque. La società infatti non ha presentato la fideiussione prevista dalla delibera di approvazione dell’accordo.

Così in quell’occasione il Collegio di vigilanza decide di procedere con l’altra opzione, ovvero l’impiego dell’acido peracetico partendo con una sperimentazione. Da allora l’impegno di tutti, e cioè Regione, Provincia di Lucca, Provincia di Massa -Carrara, Comuni di Carrara, Camaiore, Forte dei Marmi, Massa, Montignoso, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema, Viareggio, Autorità Idrica Toscana, Consorzio del Comprensorio Toscana Nord e Gaia Spa, è di operare in tempi celeri per salvaguardare la stagione di balneazione del 2017.