La speranza per il futuro del Piazzone? Seppellita in una tomba

VIAREGGIO - La speranza per il futuro del Piazzone? Seppellita in una tomba, ai piedi del loggiato. E' una vera e propria provocazione quella dei titolari del Baretto di piazza Cavour a Viareggio, storica attività aperta da oltre 50 anni, che insime a fiori, terra e pietre hanno issato una piccola croce in legno con la data di nascita e di morte del mercato centrale.

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La crisi economica, la chiusura a raffica di decine e decine di negozi, i chioschi abbandonati, le strutture degradate e trascurate. E’ la cronaca degli ultimi dieci anni che hanno portato gli esercenti a scuotere la coscienza cittadina.

Mentre alcuni commercianti criticano l’iniziativa, considerata l’ennesima brutta reclame per il mercato, gli stessi titolari del Baretto rivendicano: “Il piazzone non mollerà.”

All’orizzonte resta il progetto di rilancio annunciato a marzo dall’amministrazione Del Ghingaro, per affidare ad un grande soggetto privato l’intera concessione, da subaffittare poi agli esercenti attuali. Il bando per individuare il gruppo imprenditoriale, che avrà l’onere di riqualificare tutta la piazza a suon di milioni, sarà redatto entro la fine dell’estate.