Presidio contro l’asse di penetrazione: “No a opere inutili”

VIAREGGIO - Ad un anno esatto dal corteo di "Viareggio non si vende", che portò in piazza oltre 350 persone per dire no alla svendita della città, gli attivisti dei movimenti della sinistra viareggina sono scesi nuovamente in piazza "per difendere il bene comune": una "critical mass" contro l'asse di penetrazione.

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Appuntamento al cantiere sociale alle 16 con bandiere, fischietti, palloncini ma soprattutto con le biciclette. Partito verso le 16,30 e dalla statale Aurelia il corteo ha preso la prima parte dell’asse, quella realizzata, poi attraversato le strade dell’ex Campo d’aviazione. L’iniziativa si è conclusa davanti al Palasport.

“Abbiamo gridato slogan e distribuito volantini dove spieghiamo i danni del traffico. Abbiamo appeso diversi striscioni in vari punti della città. Erano presenti esponenti di bici amici, del cantiere sociale, del SARS, di repubblica Viareggina e della Brigata Sociale Antisfratto tutti uniti dalla voglia di difendere il parco. Altre iniziative saranno programmate in futuro sempre su questo tema e su altri per impedire la svendita dei beni comuni e la devastazione ambientale da parte di una amministrazione incapace e arrogante.”