Allacci abusivi: partiti i controlli per garantire la balneazione

CAMAIORE - Sono partite ieri le verifiche degli allacci fognari delle abitazioni a Lido di Camaiore. Le verifiche sono iniziate in via Catalani, nelle immediate vicinanze del Fosso dell'Abate, e hanno coinvolto le prime 10 utenze, che si sono rese disponibili anche a fare entrare i tecnici nella proprietà privata.

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Dai primi risultati, per il momento, si registra soltanto un caso con allaccio irregolare relativo al recapito delle acque bianche.

Si stima che i controlli in via Catalani termineranno entro questa settimana e successivamente proseguiranno in via Mazzini per poi spostarsi nelle altre zone.  In tutto sono 200 le utenze coinvolte nel progetto pilota di controlli porta a porta, che fa parte di un più complesso programma di interventi, strutturato da GAIA S.p.A. in sinergia con il Comune di Camaiore e  denominato “#Marepulito”: un totale di 800 mila euro di interventi con l’obiettivo di contribuire a risolvere i problemi di inquinamento della Fossa dell’Abate e migliorare la qualità delle acque del mare.

L’indagine è essenziale per la risoluzione della problematica di allacci abusivi degli scarichi fognari delle abitazioni nella fognatura bianca. L’intervento permetterà di individuare anche il fenomeno di abusivismo di allacci di bianca all’interno della fognatura nera, nonché di effettuare una ricognizione completa delle utenze fognarie della zona, andando ad individuare coloro che, pur essendo allacciabili alla fognatura nera, ancora non sono allacciate. Qualora dai controlli dovesse essere rilevato uno scorretto convogliamento dello scarico, della fognatura bianca o di quella nera, GAIA provvederà a trasmettere il nominativo dell’utente all’Amministrazione Comunale per l’espletamento dell’iter normativo previsto.