Boom di pubblico, copertine e vip: è l’anno record del Festival Puccini

TORRE DEL LAGO - 25mila spettatori paganti, il 25% in più rispetto allo scorso anno con un botteghino che ha incassato oltre 1,3 milioni di euro. Sono numeri record quelli del 63° Festival Puccini, su cui è calato il sipario mercoledì sera con La Bhoème.

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Un’edizione da incorniciare, trainata anche dalle ottime presenze in Versilia, che ha visto crescere ancora il pubblico di stranieri, provenienti da 55 nazioni diverse. Sempre affollate le 17 serate d’opera andate in scena, cinque titoli pucciniani, “La Traviata” di Verdi, e ben quattro compagnie estere: dalla Cina, dalla Russia, dalla Corea e dalla Francia, paese a cui è stato intitolato il Festival 2017.

Un Festival più glamour del passato, con numerosi vip in platea, merito soprattutto della scelta alla regia di Turandot di Alfonso Signorini, che ha regalato copertine e prime pagine alla lirica pucciniana.

Adesso si pensa al 2018. Sarà l’anno de Il Trittico, nel centenario dell’esordio, una nuova Tosca e Madama Butterfly, e ancora Turandot e Bhoème.