Festival Puccini: applausi infiniti per “La Traviata” russa

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Il grande pubblico è rimasto estasiato dalla spettacolare performance del Teatro Novaya di Mosca. La compagnia del teatro russo con i suoi 200 artisti tra solisti, orchiestra e coro, ha portato sul palco l’opera lirica più rappresentata al mondo, icona verdiana per eccellenza. Raffinatissima ed elegante Violetta, interpretata da Irina Kostina, molto apprezzata dalla platea, affiancata da Khachatur Badalyn nei panni di Alfredo.

Impeccabile l’orchestra diretta da Jan Latham Koenig, e la regia dello spettacolo di Luca Ramacciotti. Una “Traviata” di taglio tradizionale nel racconto, nell’epoca e nell’interpretazione degli artisti, con i bellissimi costumi creati da Floridia Benedettini e Diego Fiorini per la Fondazione Cerratelli.

Il Teatro Novaya di Mosca con la Traviata prima e con la Bhoème di Puccini poi chiude una stagione di grandi numeri del Festival Puccini.

 

di Redazione

Merende in Comune a Seravezza: archiviato il caso

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Il caso dei festini e delle merende in Comune era scoppiato a marzo, dopo l’esposto mirato di una fonte anonima. Cinque addetti agli uffici e due funzionari, sette dei 70 dipendenti comunali di Seravezza, erano stati ripresi dalle telecamere nascoste dai carabinieri negli uffici dal 12 gennaio al 10 febbraio. Dalle prime indagini, in un mese avevano fatto pause senza timbrare, dunque regolarmente pagati, chi per un totale di 2 ore e 14 minuti e chi addirittura per oltre 11 ore di pausa complessive. Caffè, the, pasticcini e lunghe chiacchiere in compagnia.

Ma le memorie difensive raccolte dagli indagati hanno ridimensionato sensibilimente le ore di pausa inizialmente registrate. Per questo per il Gip gli indizi raccolti non sono idonei a reggere a processo l’accusa di truffa ai danni dello Stato e interrudzione di pubblico servizio.  Pause sì, quindi, ma nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti.

Soddisfatto per l’archiviazione il sindaco Riccardo Tarabella, che sottolinea: “Sono stati mesi molto tristi e difficili, non solo per gli indagati, ma per tutti i dipendenti del Comune di Seravezza e per noi amministratori. La vicenda – prosegue Tarabella – ha gettato un ingiusto discredito sull’intero Municipio. Un danno di immagine notevole per un Comune che nel tempo ha saputo dimostrarsi sano e virtuoso, con punte di eccellenza proprio nella gestione delle risorse e nella lotta agli sprechi. Adesso – conclude – lasciamoci alle spalle questa brutta vicenda.”

di Redazione

Schiamazzi notturni in via Coppino: residenti esasperati

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Lo denunciano con forza alcuni cittadini che risiedono in zona. Si tratta di un fenomeno che si ripete in particolare in questo periodo della stagione quando i giovani si attardano per strada, creando molti problemi ai residenti. “Ogni notte si odono schiamazzi e urla che disturbano tutti, in particolare quelli più anziani. Abbiamo segnalato questi episodi agli organi competenti, ma finora non è stato adottato alcun provvedimento”.

Ogni anno, dunque, si verifichano questi episodi di disturbo della quiete pubblica che si protraggano per tutta l’estate. L’appello dei cittadini che vivono in quella zona di via Coppino è a una maggiore attenzione da parte degli esercenti.

di Redazione

De Sortis, dopo 86 anni le suore di Santa Marta lasciano

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Fondato nel 1931 dalla nobildonna di origini genovesi Elisabetta De Sortis, l’istituto operò inizialmente come orfanotrofio e luogo d’ospitalità per i bambini rimasti orfani o che avevano alle spalle una situazione familiare particolarmente problematica. All’interno dell’Istituto alloggiavano cinque religiose.
A ripercorrere sommariamente la storia di questo luogo, un’isola di silenzio e preghiera nel cuore pulsante del quartiere Varignano, stretta tra l’allegra e chiassosa presenza della vicina scuola, è suor Aurelia, superiora dell’Istituto.

Il Presidente della Misericordia di Viareggio Gabriele Cipriani, che è proprietaria dell’Istituto De Sortis, assicura che il servizio sarà comunque garantito attraverso una cooperativa e che la struttura non accoglierà migranti (come da alcune parti ventilato), bensì continuerà a dare alloggio ai bambini meno fortunati.

“Siamo rimaste in poche” – racconta – “e il nostro ordine ci ha chiesto di rientrare nella casa madre. E così sarà.”

di Redazione

Spiaggia della Lecciona: smantellati bivacchi abusivi

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Durante il sopralluogo sono stati rinvenuti una serie di bivacchi abusivi, costituiti da pali, cannicci, teli e tende ombreggianti. In tre di questi accampamenti le forze dell’ordine hanno sequestrato diverse attrezzature utilizzate per il commercio abusivo (pancali in legno, frigoriferi portatili con all’interno 120 bottiglie di bevande di vario genere, thermos e contenitori per alimenti in polistirolo).

In un altro bivacco poco distante sono stati identificati ed accompagnati al locale Comando di Polizia Municipale per ulteriori accertamenti due ragazzi di nazionalità marocchina, entrambi con precedenti penali. Uno dei ragazzi, inoltre, è stato trovato in possesso di un cellulare poi risultato rubato. Tra gli oggetti rinvenuti anche una bicicletta, anch’essa presumibilmente oggetto di furto.

Di tutta l’attività posta in essere è stata informata l’Autorità Giudiziaria competente. I bivacchi sono stati quindi smantellati e la spiaggia restituita al pubblico uso. Alle complesse operazioni ha partecipato anche personale di Sea Ambiente, per lo smaltimento dei rifiuti raccolti e la definitiva pulizia dell’arenile.

di Redazione

Fuochi di Sant’Ermete, i migliaia per l’arrivederci all’estate

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Spettacolo che mancava da due anni, dopo lo stop dello scorso anno deciso a seguito del terremoto nel Centro Italia. Uno show che non ha tradito le aspettative e che ha esaltato il pubblico presente.

Lungomare chiuso fino a tarda notte per consentire il defluire dei  visitatori che sono stati tantissimi. Strade e piazze del centro prese d’assalto, di giorno e nelle ore serali, per scuriosare tra le 382 bancarelle, tra abbigliamento, oggettistica e prodotti tipici toscani. Non sono mancati gli episodi di abusivismo commerciale. Anche quest’anno molti sono stati i venditori non autorizzati comparsi in serata accanto agli ambulanti regolari. Episodi che non sono sfuggiti ai frequentatori che hanno postato foto sui social.

Sant’Ermete si è chiuso con un bilancio positivo, anche sul profilo della sicurezza, in una edizione che ha visto nuove misure anti-terrorismo messe a punto dalla Polizia Municipale in accordo con la Prefettura di Lucca.

di Redazione

La tradizione della Sciabicata rievocata a Marina

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Grande folla di adulti e bambini sulla battigia anche per questa seconda battuta di pesca a strascico, compiuta nel pieno rispetto dell’ambiente, rigettando subito il pescato in acqua per non danneggiare l’ecosistema marino. Pescatori per mestiere e per passione si sono ritrovati sotto il pontile, nello specchio d’acqua di fronte al Bagno Biancamano, per dare il via alle operazioni con l’ausilio del pattino, proprio come accadeva un tempo. Un rituale a cui ha partecipato anche l’assessore alle Tradizioni Popolari, Lora Santini, pronta all’occorrenza a tirare le funi. Tra i promotori dell’iniziativa il consigliere comunale, Daniele Taccola.

Grande attesa per il recupero delle reti, con bagnanti assiepati per assistere al momento clou, che in tanti hanno voluto riprendere con il telefonino. Acciughe e qualche medusa è stato il bilancio della pescata, autorizzata dal Ministero dell’Ambiente e dalla Capitaneria di Porto.

 

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Pietrasanta Cardioprotetta: un defibrillatore in nome di Odoardo Palagi

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Dopo il Crociale, Valdicastello, Tonfano, Strettoia ed il centro storico, anche la popolosa località dell’Accademia potrà contare su uno strumento decisivo per salvare una vita in caso di arresto cardiaco. Il nuovo defibrillatore è stato acquistato grazie alla collaborazione tra il Comune di Pietrasanta, la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, l’Associazione Radio Enio Focacci e la famiglia e gli amici di Odoardo Palagi al quale è stata intitolata la postazione.

Grazie a Pietrasanta Cardioprotetta, coordinata dal Consigliere Giacomo Vannucci, in tutto sono 21 i defibrillatori presenti sul territorio comunale, comprese le postazioni all’interno di palestre cittadine e centri di aggregazione in poco più di un anno dal lancio del progetto. Già 400 i cittadini formati e abilitati all’uso del defibrillatore in caso di necessità, volontari pronti a partire quando scatta l’allerta da una delle sei postazioni esterne, che sono telecontrollate e teleallarmate h24 per garantire massima efficienza degli apparecchi e tempestività d’intervento.

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