Caso di febbre dengue a Viareggio: parte la disinfestazione del centro

VIAREGGIO - E' stato registrato un caso di febbre dengue in Versilia. Vittima un viareggino residente in centro appena rientrato da un viaggio in Estremo oriente dove ha contratto la malattia.

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La dengue è tipica delle aree tropicali  e del Sud-est asiatico e si trasmette attraverso le punture di zanzara tigre, della speice Aedes Albopictus e si manifesta con febbre e dolori muscolari e osteoarticolari intensi. In alcuni casi anche con febbre alta, eruzioni cutanee simili al morbillo e dolori diffusi.

Il Dipartimento di Prevenzione ASL Toscana Nordovest- Versilia ha informato il Comune di Viareggio che ha subito disposto un intervento straordinario di disinfestazione di zanzare nella zona circostante, come previsto dal protocollo del Ministero della Salute. L’area interessata dall’intervento – spazi sia pubblici che privati – comprende le vie San Martino, Verdi, Zanardelli, Fratelli Cairoli, Machiavelli e Matteotti, nel tratto che va da via Sant’Andrea a via Pucci.

Il sindaco ha quindi emesso un’ordinanza nella quale viene chiesto a tutti i residenti ed esercenti di consentire l’accesso alle proprie pertinenze esterne da parte degli operatori di SEA Ambiente che provvede da subito alla disinfestazione.

Durante il trattamento è opportuno chiudere porte e finestre, tenere al chiuso gli animali domestici. Prima del trattamento raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica. In seguito al trattamento si raccomanda di rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura.

«E’ una malattia che di solito non lascia alcun tipo di conseguenze – precisano dalla Asl  – a parte rari casi in cui ci possono essere complicazioni dovute più che altro ad una situazione di salute già precaria: la malattia ha il decorso di una normale influenza, magari un po’ più forte del solito».