Grande festa al 115 per la nuova Marginetta degli Alpini

PIETRASANTA - La storica Marginetta del Centoquindici è tornata al suo posto. Il tabernacolo ottocentesco, distrutto dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015, ricostruitodal gruppo alpini di Pozzi e riposizionato sulla via Aurelia a pochi metri di distanza dal punto in cui si trovava, nei pressi del sottopasso ferroviario, ha finalmente ritrovato la sua dignità e l'affetto della comunità di Pietrasanta.

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l taglio del nastro  si è tenuto sabato scorso ed è stata una grande festa con la presenza musicale della Fanfara degli Alpini “Ten. Giorgio Giannaccini” e della Filarmonica Cornudese (Treviso) accompagnata dal Sindaco Claudio Sartor e dai rappresentanti del comune trevigiano e del vicino comune di Seravezza. “Gli alpini – ha detto il Sindaco Massimo Mallegni – sono la massima espressione dello spirito di comunità. Questa marginetta ne è la cristallina dimostrazione.”

Il capitello è stato realizzato in economia grazie al contributo di materiali di aziende e famiglie. La marginetta è stata benedetta dal Don Giuseppe Napolitano che ha espresso parole di grande apprezzamento per l’impresa degli Alpini.

L’immagine collocata all’interno è quella originale custodita con cura dalla famiglia Consigli a cui è stato consegnato uno speciale riconoscimento così come a tutti i protagonisti di questo bel capitolo di attaccamento alla comunità. Speciali riconoscimenti sono stati consegnati a molti altri pietrasantini e versiliesi.

Il tabernacolo ha origini antiche, come risulta dalle ricerche storiche fatte. La costruzione – secondo il professore Lorenzo Marcucci, cultore di storia locale – risale al 1850. L’immagine che raffigura l’Annunciazione è ancora più datata, forse del 1700 o di epoca ancora precedente.