Mallegni si dimette da sindaco di Pietrasanta: “Mi candido in Parlamento”

PIETRASANTA - Massimo Mallegni si dimette da sindaco di Pietrasanta per candidarsi in Parlamento con Forza Italia. E' stato lui stesso ad annunciarlo al Teatro Comunale, dove ha convocato i circa 200 dipendenti comunali e tutta la maggioranza, per presentare un lungo resconto di metà mandato amministrativo.

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Emozionato e commosso nel dare la notizia che in tanti ormai in città si aspettavano, che speravano o temevano. “Una delle scelte più difficili di sempre” – ha ammesso Mallegni, ripercorrendo la sua carriera. Tre volte sindaco, l’arresto nel 2006, i giorni di carcere, l’assoluzione e il ritorno in politica, sempre più vicino al leader Silvio Berlusconi, che oggi lo ha chiamato ad impegnarsi a livello nazionale.

Le dimissioni sono obbligatorie per un sindaco che intenda candidarsi al Parlamento, entro sei mesi dalla data del voto. Saranno protocollate al Presidente del Consiglio Comunale nelle prossime ore, entro giovedì pomeriggio, la scadenza ultima. Dopodichè scatteranno i 20 giorni per il termine del mandato, durante i quali Mallegni sarà già fuori ma il vicesindaco e la giunta potranno gestire l’ordinaria amministrazone, fino all’arrivo del commissario prefettizio che porterà Pietrasanta alle nuove elezioni in primavera.